GABBA, LA STORIA DI UN'ICONA
La Gabba ha cambiato il modo in cui i professionisti gareggiano e si allenano sul bagnato. Nata nel 2010, ha creato una categoria completamente nuova nell'abbigliamento da ciclismo ed è diventata rapidamente uno dei capi più iconici di Castelli.
Questa è la storia della Gabba, dalle origini fino all'evoluzione più recente del concetto.
2010 - LA RIVOLUZIONE
L'EVOLUZIONE DELLA GABBA
Siamo rimasti tutti piuttosto sorpresi dall'entusiasmo dei corridori per questo nuovo e insolito capo. Era nero, a maniche corte e aerodinamico e, quando i corridori arrivarono alla prima gara, tutti li guardavano chiedendosi probabilmente: «Cos'è?»
L'idea era radicalmente diversa dal tradizionale abbigliamento antipioggia: offrire protezione dal maltempo senza rinunciare alla vestibilità, alla traspirabilità e alle prestazioni necessarie per gareggiare ad alta intensità.
2013 - DIVENTA UN'ICONA
17 marzo 2013: il giorno in cui tutto cambiò.
Neve, pioggia e temperature gelide colpirono la 104ª edizione della Milano-Sanremo. Fu anche il giorno in cui, inaspettatamente, la Gabba si mostrò a un pubblico molto più ampio.
Numerosi corridori di altre squadre furono visti gareggiare con la Gabba, alcuni con l'iconico logo dello scorpione coperto per rispettare gli obblighi di sponsorizzazione.
Fu il giorno in cui la Gabba divenne un'icona.
2016 - C'È SOLO UNA GABBA
Ogni corridore capì immediatamente che avrebbe cambiato il modo di gareggiare con freddo e pioggia.
La terza generazione della Gabba divenne uno dei capi preferiti dai professionisti, grazie a una protezione migliorata e a un'eccezionale traspirabilità anche quando le condizioni cambiavano durante la gara.
2020 - L'EVOLUZIONE
Dieci anni dopo il lancio del progetto Gabba, la quarta generazione segnò un altro importante passo nella sua evoluzione.
Il principio rimase lo stesso: continuare a migliorare protezione e prestazioni senza perdere la vestibilità aderente e il carattere race-ready che avevano definito la Gabba fin dall'inizio.
GABBA R
Quando la pioggia diventa l'elemento dominante dell'uscita, Gabba R offre un livello superiore di protezione impermeabile.
Il suo tessuto esclusivo Castelli utilizza una membrana microporosa in poliuretano idrofilo elettrofilata, posizionata all'esterno del capo, che combina impermeabilità, elasticità e prestazioni orientate alla gara.
GABBA PRO
Gabba Pro è pensata per le giornate ad alta intensità, quando gran parte dell'uscita si svolge a ritmi più elevati.
Il tessuto Polartec® AirCore™ da 150 g è leggero, traspirante ed elastico, mentre la membrana PFAS-free, elettrofilata e semi-permeabile all'aria offre protezione con temperature fresche e pioggia leggera.
FAQ
COS'È LA GABBA?
La Gabba è un capo da ciclismo orientato alla gara, introdotto da Castelli nel 2010. È nata per combinare protezione dalle intemperie con la vestibilità aderente, la traspirabilità e le prestazioni richieste quando si pedala ad alta intensità.
QUAL È LA DIFFERENZA TRA GABBA PRO E GABBA R?
Gabba Pro privilegia la traspirabilità per le uscite ad alta intensità con clima fresco e umido, offrendo protezione dalla pioggia leggera. Gabba R offre invece una protezione completamente impermeabile per il maltempo quando la pioggia diventa la priorità.
COSA RENDE LA GABBA DIVERSA DA UNA GIACCA ANTIPIOGGIA TRADIZIONALE?
La Gabba è nata per offrire protezione dalle intemperie senza rinunciare alla vestibilità aderente, alla traspirabilità e alle prestazioni richieste quando si pedala ad alta intensità. Invece di affrontare la protezione dalla pioggia con un guscio esterno ampio, la Gabba è progettata come un vero capo da ciclismo pronto per la gara.