PER VESTIRE UN CAMPIONE
LA STORIA DI CASTELLI
Nonostante il marchio esista dal 1875, la vera storia di Castelli inizia nel 1940 con Fausto Coppi, ritenuto da molti il più grande uomo (o dio) che sia mai salito su una bicicletta.
Il Campionissimo o 'il campione dei campioni' diventa un eroe del dopoguerra ed inaugura gli anni
d’oro del ciclismo. Vince il Giro a 20 anni, smette di gareggiare durante la guerra e poi, tra i 27 e i 33 anni, lo rivince ancora per quattro volte (per 2 volte negli stessi anni vince anche
il Tour). diventa incontestabilmente il miglior ciclista che il mondo della bicicletta abbia mai conosciuto ma il re, il Campionissimo, ha bisogno di una divisa.
Entra in scena quindi Armando Castelli, il sarto che lavora con Vittore Gianni, proprietario di una piccola azienda di abbigliamento. Castelli ha già prodotto alcuni capi per il leggendario Gino Bartali, il nome più importante del ciclismo di quei tempi e il rivale che Coppi deve sconfiggere.
Coppi però vuole qualcosa di più di quello che indossa Bartali, anzi vuole qualcosa in meno - qualcosa di più leggero, qualcosa che gli dia la spinta sulle salite delle Alpi al Tour. Così Armando fa quello che nessuno ha mai fatto prima: cambia i materiali e per le maglie usa la seta al posto della lana. |
|
Castelli crea, Coppi indossa, Coppi vince. Per l’industria ciclistica Armando Castelli ha appena inventato l’inventabile. Nei successivi anni Armando diventa il sarto dei campioni; Anquetil, Van Looy, Moilenaers, Bahamontes, Merckx, Baldini, Moser, Magni, Roger Riviere.
Per ognuno di loro Armando riesce a creare un taglio innovativo e competitivo. Il body, le tasche
posteriori, le zip sui colletti, i calzoncini ad 8 pannelli, per ogni campione del ciclismo che cerca successo, Castelli risponde con un’altra innovazione che rivoluziona il mondo del ciclismo professionistico. Nel 1974, Maurizio Castelli, figlio di Armando, comprende la potenza e l’eredità innovativa del padre. Fonda così la Castelli Sport, azienda con il solo obiettivo di creare il miglior abbigliamento da corsa mai esistito.
Prima guanti, poi divise per le squadre e poi l’innovazione che cambia per sempre il mondo del ciclismo: la Lycra, un nuovo grandioso materiale elastico, che Maurizio pensa essere perfetto per un calzoncino. L’innovazione della Lycra allarga i confini della Castelli.
Davanti all’azienda di Milano i ciclisti si devono mettere in fila per acquistare i nuovi calzoncini. Più capi vengono prodotti, più aumentano gli ordini e più aumentano anche le innovazioni!!!
|
|
| I primi loghi utilizzati su capi di abbigliamento ciclistico, i primi gruppi con uno sponsor e le maglie dei leader. Sotto la guida di Maurizio, il nome Castelli ha continuato a portare avanti le idee di Armando, dando forma al mondo del ciclismo professionistico così come lo conosciamo oggi. |
|
La nostra azienda continua a percorrere questo cammino lungo 131 anni. Ogni anno inventiamo nuove tecnologie che aiutano a migliorare le prestazioni dei campioni del ciclismo contemporaneo in onore del nome di Maurizio e Armando.
I nuovi prodotti 'Rosso Corsa' come il calzoncino FREE, la maglia Split Second e la straordinaria Superleggera, di soli 70 grammi, sono solo alcune delle nostre più recenti innovazioni che vanno ad aggiungersi alla leggenda creata dai nostri predecessori. Finché il mondo del ciclismo continuerà a darci nuovi campioni, noi continueremo a produrre un abbigliamento sempre più all’avanguardia. |
|